Riciclo di classe: il concorso per le scuole primarie

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L’altro giorno io e mia figlia cantavamo:

Per fare il tavolo ci vuole il legno,

per fare il legno ci vuole l’albero,

per fare l’albero ci vuole il seme…

Fino a quando non si interrompe: “E per fare i giochi, mamma?”

Eh, già. Cosa ci vuole per fare i giochi?

“Beh, i giochi si possono fare con tutto quello che ci circonda perché sono il frutto della nostra fantasia”.

E per farle capire che gli oggetti che usiamo quotidianamente hanno un valore e possono trasformarsi più e più volte, in modi diversi, ho deciso di costruire insieme a lei un giocattolo con i bussolotti delle sorpresine degli ovetti di cioccolato.

Poi, non contente, abbiamo ricavato una sorta di astuccio porta dolcetti riciclando il fondo di due bottiglie di plastica e una vecchia cerniera.

Con un po’ di colla a caldo e tanta immaginazione, tutto è possibile!

Questo è il risultato del nostro lavoro: sono carini, vero?

Ciò che mi ha dato più soddisfazione, però, è la sensazione di averle trasmesso un messaggio importante: da cosa rinasce cosa”.

Proprio quello che sostengono Conai (Consorzio Nazionale Imballaggi) e Corriere della Sera che, con la terza edizione dell’iniziativa “Riciclo di classe”, promuovono la raccolta differenziata e il riciclo come atto di responsabilità verso l’ambiente e la società nella quale si vive.

Questo progetto è aperto alle scuole primarie di tutta Italia.

Partecipare significa rafforzare la consapevolezza dei bambini in tema di educazione ambientale, facendoli riflettere sull’importanza delle loro azioni quotidiane.

Fornir loro tutte le informazioni utili per il corretto riciclo degli imballaggi: parliamo di acciaio, alluminio, carta, legno, plastica e vetro, per dare nuova vita a ciò che, senza una corretta differenziazione, rimarrebbe solo un rifiuto.

Vuol dire renderli capaci di comprendere quanto il rispetto delle regole possa avere una ricaduta positiva per l’intera comunità, quindi anche per loro stessi e le loro famiglie, oltre che per l’ambiente.

Altro aspetto che tengo a sottolineare, in un periodo in cui le risorse scolastiche paiono assomigliare sempre più ad una coperta troppo corta per far fronte a tutte le esigenze, è che le scuole primarie che decidono di partecipare al progettoRiciclo di classepossono vincere materiali didattici a scelta per un valore fino a 1.000 euro, giornate di formazione e gadget in materiale riciclato.

Niente male, non trovate?

Ad ogni scuola partecipante, salvo esaurimento scorte e su richiesta del docente al sito www.riciclodiclasse.it, verrà offerto un kit didattico composto da:

  • La lettera di benvenuto e la guida con il regolamento e gli spunti per partecipare al concorso,
  • Un poster interattivo, da appendere in classe, sulle regole della raccolta differenziata di qualità;
  • L’album di Classe conGita a Riciclonia, un simpatico racconto, ricco di illustrazioni e spunti per realizzare diverse attività (potete leggerlo e scaricarlo QUI). Attraverso questa storia i bambini scopriranno l’utilità degli imballaggi, l’importanza della loro corretta separazione e come funziona il loro riciclo.

Grazie a questi materiali gli insegnanti possono svolgere in classe una serie di attività, fino a partecipare al concorso educativo finale: agli studenti viene chiesto di raccontare il riciclo completando o reinventando la storia di “Gita a Riciclonia” con un testo, un fumetto, un copione teatrale, un video, un’animazione digitale…insomma, largo spazio alla fantasia!

Il kit didattico è perfetto per progetti interdisciplinari e tutto è concesso, a patto che rimanga in evidenza il messaggio sulla corretta differenziazione, raccolta e riciclo degli imballaggi di acciaio, alluminio, carta, legno, plastica e vetro.

A supporto del progetto voglio segnalarvi i geniali flipbook creati dal mitico Studio Bozzetto (gli inventori di Topo Tip e tantissimi altri personaggi amati da grandi e piccini, per intenderci!): mostrano in maniera accattivante e significativa come, da una corretta differenziazione dei propri rifiuti, si possano produrre nuovi utilissimi oggetti.

QUA trovate la serie completa dei flipbook.

Segnalate “Riciclo di classe” alle maestre di scuola primaria dei vostri figli: è senza dubbio una grande opportunità!

QUI trovate il regolamento e il modulo di iscrizione al progetto.

 

La spazzatura è una grande risorsa nel posto sbagliato

a cui manca l’immaginazione di qualcuno

perché venga riciclata a beneficio di tutti.

(Mark Victor Hansen)

 

Post in collaborazione con CONAI

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