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Qualche settimana fa ho postato una foto, sulla mia pagina Facebook,  in cui tenevo un sacchetto di spinaci surgelati in mano: in casa mia non mancano mai perchè è una delle poche verdure che mia figlia mangia sempre volentieri.

Siete state in tante a chiedermi come li cucinavo, così eccomi qui a postarvi la ricetta delle mie polpettine di spinaci.

Il procedimento è semplicissimo.

Prendo un paio di cubetti di spinaci surgelati e li cuocio nella vaporiera. Lo faccio per comodità. Potete prepararli anche in padella. Come preferite.

Poi li verso in una ciotola, ancora caldi, e li taglio.

Di seguito aggiungo, in ordine sparso:

  • ricotta,
  • pane grattugiato,
  • 1 uovo,
  • sale.

Vado ad occhio.

Mescolo tutto: l’impasto può essere lasciato morbido o con una buona consistenza.

Non ci sono regole, è solo una questione di gusti.

A questo punto mia figlia mi chiede di mangiare l’impasto così, a forchettate (da chi avrà preso…).

Per tutto il resto del mondo ora, invece, è il momento della cottura.

Prendo la leccarda e la ricopro con un foglio di carta da forno. Ci verso un filo d’olio evo.

Se non volete appiccicarvi tutte le mani, ungetevi anche quelle.

Prendo l’impasto e ne faccio delle palline un po’ schiacciate: la dimensione la decidete voi.

Poi le adagio sulla carta da forno e completo il tutto con un altro filo d’olio extra vergine d’oliva.

Inforno a 180° per circa 10/15 minuti: a metà cottura le giro.

Quando sono rosolate, le polpettine di ricotta e spinaci sono pronte da gustare. Meglio ancora se calde ma c’è anche chi le apprezza fredde.

Almeno un paio di volte le ho proposte anche come stuzzichino per un aperitivo/antipasto, facendole piccine piccine ed infilzandole con gli stuzzicadenti.

In ogni caso ottime.

Soprattutto perché così riesco a far mangiare una bella porzione di spinaci alla mia piccola.

P.S.

Se volete farvi del male, al grido deLa vita è una sola, tanto devo morire di qualcosa, potete anche friggerle e, una volta scolate, adagiarle in un bel tegame di sughetto di pomodoro.

Altro che tacco 12, questa è la scarpetta che preferisco!

Buon appetito!

 

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