M-Team contro la meningite per la salute dei nostri bambini

Le eccellenze italiane a misura di bambino
23 Maggio 2019
La penna cancellabile che cercavo
10 Giugno 2019

Sempre più spesso capita di cercare risposte nel web e sui social, circa problemi o dubbi legati alla nostra salute o a quella dei nostri figli.

Complice la facilità di accedere ad internet, a qualsiasi ora del giorno e della notte, molto più della sala d’aspetto del pediatra o del nostro medico.

Il problema è che circolano una miriade di fake news e, in molti casi, non sappiamo dove reperire online informazioni autorevoli e corrette.

E finiamo per convincerci che una bufala sia, al contrario, la verità. Magari semplicemente perché sono in tanti a sostenerla.

È di questo che ha parlato quest’anno a Milano, al MammacheBlog, il Prof. Andrea Boaretto.

Il Prof. Andrea Boaretto

La medicina è scienza, non un’opinione. Non è democratica perché non cambia a seconda delle convinzioni, anche se espressione della maggioranza. Ha un unico punto di vista, il suo.

Quindi web e social possono davvero “fare bene alla salute” solo nel momento in cui promuovono una corretta informazione scientifica: quando si fanno portavoce dei medici e degli studiosi del settore.

Così è nato l’M-Team: una squadra di 4 mamme, voluta dal Comitato Nazionale Liberi dalla Meningite, per sensibilizzare sull’importanza della prevenzione di questa terribile infezione.

Il team è composto da Amelia Vitiello, Presidente del Comitato, dalla food blogger Sonia Peronaci, dalla campionessa mondiale plurimedagliata olimpica Tania Cagnotto e dalla Dott.ssa Elena Bozzola, Pediatra Infettivologa e Segretario Nazionale della Società Italiana di Pediatria.

Il loro obiettivo è quello di promuovere una corretta informazione sulla meningite e sulle possibilità di prevenirla (ogni anno, in Italia, la contraggono circa 1000 persone!), ma anche di parlare di sana alimentazione e corretta attività fisica, per contrastare la sedentarietà e il fenomeno dell’obesità infantile.

Insomma, un approccio che mira a migliorare la salute dei bambini a 360°.

Vi consiglio di visitare il sito www.m-team.it per saperne di più e, sui social, di seguire #mteam19 per restare aggiornati su tutte le loro iniziative.

Lo scorso 4 maggio, a Milano, ho avuto il piacere di incontrare di persona proprio una delle mamme dell’M-Team: la Dott.ssa Elena Bozzola

La Dott.ssa Elena Bozzola

Nel suo intervento al MammacheBlog ha parlato di meningite e dell’importanza della prevenzione.

Ha spiegato che si tratta di un’infiammazione delle membrane che rivestono cervello e midollo spinale e che le cause di meningite possono essere tantissime ma le principali sono dettate da virus o batteri.

Nella maggior parte dei casi, quando si è colpiti da una meningite virale, non è necessario un trattamento. Ed è per questo che viene considerata più lieve.

Le forme batteriche, al contrario, di solito sono molto gravi ed aggressive, tanto da causare la morte in poche ore o delle gravi ripercussioni neurologiche e fisiche (ad esempio la perdita di un arto).

I ceppi di meningococco più pericolosi, che più frequentemente causano la meningite ed altre malattie gravi ed invasive, sono quelli del gruppo A, B, C, W135 e Y.

In Italia le forme più pericolose e ricorrenti sono quelle del gruppo B e C.

Il meningococco B, in particolare, è responsabile di circa il 60% delle forme di malattie invasive in Italia, soprattutto nei bambini sotto i 2 anni. Una percentuale impressionante.

La Dott.ssa ha sottolineato chiaramente che tutti siamo a rischio, indipendentemente dall’età che abbiamo: questo perché la malattia si trasmette per via aerea, in caso di contatto diretto e permanenza prolungata in ambienti affollati (ad esempio il supermercato, un centro commerciale, etc.).

Ve ne avevo già parlato QUI

La meningite meningococcica è un’infezione improvvisa, insidiosa e rapidamente progressiva perché può portare al decesso nell’arco di 24-48 ore. Avete capito bene, solo 24-48 ore. Ed è contagiosa.

Una volta contratta, l’unico trattamento che può arginarla è di tipo antibiotico ma l’efficacia è proporzionale alla tempestività della somministrazione. Purtroppo non sempre è sufficiente per evitare il peggio.

E questo perché i sintomi iniziali, come l’inappetenza, la febbre e la nausea, possono far pensare a condizioni molto meno pericolose. È con il passare delle ore, quando spesso è già tardi, che diventa evidente in tutta la sua gravità.

Non voglio agitare nessuno con quanto ho scritto, anche perché non c’è un allarme sociale rispetto a questa malattia, ma puntare il riflettore sul tema della prevenzione.

La Dott.ssa Bozzola è stata chiara: i vaccini sono gli unici strumenti che abbiamo a disposizione per evitarla. È un dato di fatto.

La vaccinazione contro il meningococco B è gratuita per i bambini nel corso del 1°anno di vita.

La vaccinazione anti-meningococco C è gratuita per i bambini che hanno compiuto 1 anno di età: il Piano Nazionale prevede una singola somministrazione al compimento dell’anno di vita, in alternativa può essere somministrato il vaccino tetravalente contro il meningococco ACWY.

Il vaccino tetravalente è gratuito per gli adolescenti: sia come richiamo che per chi non è mai stato vaccinato in precedenza.

Se volete maggiori informazioni consultate il pediatra ed il vostro centro vaccinale di riferimento.

Io ho vaccinato mia figlia contro il meningococco B solo dopo aver ascoltato la drammatica storia di Amelia Vitiello (potete leggerla QUI ) e spero che questo post possa essere altrettanto d’aiuto a chi finora, nel dubbio, ha esitato a chiedere maggiori spiegazioni sull’argomento.

La meningite corre: non aspetta i nostri tempi, né le importa di capire se siamo pronti. Non dimentichiamolo.


#mteam19 #liberidallameningite #ad #educom


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Il sito utilizza cookie tecnici propri e cookie di terze parti. I cookie sono normalmente utilizzati per consentire al sito di funzionare correttamente ( cookie tecnici ), per generare rapporti sull'utilizzo della navigazione ( cookie statistici ) e per pubblicizzare adeguatamente i nostri servizi / prodotti ( cookie di profilazione ). Possiamo utilizzare direttamente i cookie tecnici, ma hai il diritto di scegliere se abilitare o meno i cookie statistici e di profilazione . Abilitando questi cookie, ci aiuti a offrirti un'esperienza migliore . Cookie policy