Zanzare, ragni e…pipistrelli!
30 Giugno 2016
Educazione sentimentale
9 Luglio 2016

14_PAURA_BAGNETTO

La paura dell’acqua è arrivata improvvisa e senza apparente motivo. E si è iniziata a manifestare proprio nella stagione più calda, dove i bagnetti ripetuti avrebbero dovuto trasformare mia figlia in una paperella sorridente. Invece no. Alla sola vista della vasca da bagno, nelle ultime due occasioni, si è irrigidita come un tronco di salice piangente. Povera piccola. Mi fa una gran tenerezza vederla così disperata e, d’altra parte, non riesco a capire cosa possa esserle successo di così traumatico per rifiutare il contatto con l’acqua. Ai miei occhi nulla. Ai suoi, evidentemente, il naufragio del Titanic.

Ciò non toglie però che, ogni giorno, giochi spensierata in giardino ad immergere le mani negli innaffiatoi preparati per i gerani e che si diverta ad immergere foglie e fili d’erba nella ciotola dell’acqua della nostra paziente gatta.

E questo mi ha fatto pensare. Il gioco poteva essere la strada giusta per uscire da questa situazione.

Oggi il test.

Stamattina le ho proposto di giocare con la vasca che usiamo per il bagnetto nella sua cameretta.

Premetto che la laviamo in una sorta di “piscina gonfiabile” della Jané da diverso tempo e ci troviamo benissimo: al contrario della vaschetta del fasciatoio è morbida, ha i bordi alti ed è colorata. Una volta gonfiata da mio marito, l’abbiamo posizionata dentro la nostra vasca da bagno, a mò di matriosca, così è anche comodissima da pulire e non ingombra altro spazio.

Conosco persone, però, che la utilizzano proprio perché non hanno la vasca da bagno in casa e così riescono comunque a far fare un bagnetto più comodo al proprio bimbo (in fondo all’articolo, se può interessarvi, vi lascio il link di Amazon dove l’ho acquistata).

Una volta in camera, ho iniziato a mettere dentro alla vasca palline colorate ed altri suoi pupazzi, dicendole che giocavamo a far loro il bagnetto. Le è piaciuta subito l’idea e, dopo poco, mi ha chiesto di poter entrare anche lei insieme a loro. Il mio sorriso si è allargato di almeno un’altra quindicina di denti. E’ entrata ed uscita dalla vaschetta diverse volte, sempre giocando. Ho continuato facendo finta di lavarmi usando una pallina di plastica, al posto della spugna, e lei, divertita, mi ha emulato subito. Poi è arrivata l’ora di pranzare ed ha voluto trascinare personalmente la vaschetta al suo posto.

Oggi pomeriggio secondo round. E’ stata lei a chiedermi di giocare ancora con la sua “piscina”. L’abbiamo riportata nella sua camera ed abbiamo ripetuto il finto bagnetto dei suoi pupazzi e, soprattutto, l’abbiamo riempita ancora di palline. Le sue preferite.

A questo punto, visto il divertimento, le ho iniziato a dire che, più tardi, le avrei fatto il bagnetto con acqua e palline. Le si sono illuminati gli occhi e mi ha risposto subito di sì. Le ho ripetuto il concetto più volte e la risposta è sempre stata positiva. Molto positiva. L’avrebbe fatto subito. Dentro di me ho iniziato a gongolare.

Stasera la prova del nove. Tutto è andato benissimo. Fin da quando il babbo le preparava l’acqua. Si vedeva che era emozionata. Non vedeva l’ora di sguazzare in mezzo alle palline colorate. Chi l’avrebbe mai detto. Bastava così poco.

Speriamo che la piccola continui così.

Ora comunque è ufficiale che mi merito un premio. Tipo un tiramisù che non faccia ingrassare e buono da morire. O una coppa di fragole ricoperta di gelato artigianale. Oppure un solitario super luccicante. E pensare che, in gravidanza, avevo solo voglia di peperoni ripieni.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Il sito utilizza cookie tecnici propri e cookie di terze parti. I cookie sono normalmente utilizzati per consentire al sito di funzionare correttamente ( cookie tecnici ), per generare rapporti sull'utilizzo della navigazione ( cookie statistici ) e per pubblicizzare adeguatamente i nostri servizi / prodotti ( cookie di profilazione ). Possiamo utilizzare direttamente i cookie tecnici, ma hai il diritto di scegliere se abilitare o meno i cookie statistici e di profilazione . Abilitando questi cookie, ci aiuti a offrirti un'esperienza migliore . Cookie policy