Depilarsi nelle zone intime
Depilarsi nelle zone intime
17 Settembre 2019

Da donna e madre di una bambina non posso tacere i dati agghiaccianti che mi sono capitati fra le mani in questi giorni e che sono stati presentati a Palazzo Montecitorio alla vigilia della Giornata Mondiale delle Bambine (11 ottobre).

Voglio usare lo spazio che mi sono ritagliata sul web, questo blog e tutti i miei canali social, per diffondere i numeri che Terre des Hommes ha raccolto nell’ottava edizione del Dossier della Campagna “Indifesa” per accendere i riflettori sulla drammatica condizione delle bambine e delle ragazze in Italia e nel mondo.

Solo parlando del nostro Paese, nel 2018, si sono registrati numerosi episodi di:

  • Maltrattamenti in famiglia = 1.965 vittime, oltre la metà di genere femminile (+ 14% rispetto al 2017).

Nella maggior parte dei casi in Lombardia (358 vittime), seguita da Emilia-Romagna (208), Sicilia (205), Lazio (188) e Piemonte (141).

  • Violenza sessuale (2° reato in termini di vittime in Italia) = 656 di cui l’89% bambine e ragazze;

Solo in Lombardia 126 vittime (90% femmine)

  • Violenza sessuale aggravata (quella in cui si droga o si fa bere la “preda” per renderla più disponibile, per intenderci) = 383 vittime di cui l’84% femmine.

Primato anche qui drammaticamente detenuto dalla Lombardia con 103 vittime (84% femmine).

E potrei continuare con i reati di prostituzione minorile, omicidio volontario e pedopornografia.

In linea generale, analizzando più da vicino la situazione nelle diverse regioni d’Italia, è emerso che quelle che hanno registrato il maggior numero di reati contro i minori sono state:

  • Lombardia (1.090 vittime)
  • Emilia-Romagna (611)
  • Lazio (551 = +25% rispetto al 2017)
  • Veneto (422)
  • Calabria (210 = +14% rispetto al 2017)

Nel 2018 il numero di minori vittime è cresciuto del 3% rispetto al 2017 (registrando 5.990 casi) e, leggete bene, è aumentato del 43% rispetto al 2009 (4.178 vittime). Assurdo.

Il Ministro per le Pari Opportunità e la Famiglia, Elena Bonetti, ha dichiarato:

Occorre un cambiamento culturale, che deve partire innanzitutto dalla politica. Sensibilizzare, favorire la conciliazione vita-lavoro, sanare il gender-gap, sono passi importanti nella valorizzazione del femminile e nel contrasto alle discriminazioni. Servono azioni concrete e coraggiose…

Senza parlare del fatto che, nel mondo, le discriminazioni e gli stereotipi di genere limitano la possibilità di milioni di ragazze di sviluppare liberamente il proprio potenziale e dare il loro pieno contributo alla società.

Dai 45 milioni di bambine NON nate tra il 1970 e il 2017 a causa degli aborti selettivi, ai 68 milioni di bambine che da qui al 2030 verranno sottoposte a mutilazioni genitali.

Indifesa Terre des Hommes

130 milioni di bambine e ragazze escluse da scuola e che finiscono per essere sfruttate in lavori umili e poco retribuiti o col subire abusi e violenze nell’ambito di relazioni e matrimoni precoci.

Indifesa Terre des Hommes

Ogni anno, nel mondo, 12 milioni di ragazze sotto i 18 anni si sposano e spesso con uomini molto più grandi. Circa 2 milioni di ragazze con meno di 15 anni rimangono incinte. Si tratta di adolescenti impreparate ad affrontare una gravidanza che, in 1 caso su 2, non è cercata.

indifesa Terre des Hommes

In Italia nel 2017 le baby mamme sono state 1.390: 1.100 italiane e il resto di origine straniera (-10% rispetto all’anno precedente).

Minimo comune denominatore l’assenza di conoscenza delle tematiche legate alla salute sessuale e di alfabetizzazione finanziaria: due ambiti estremamente importanti e che le espone a una condizione di fragilità dove ogni sbaglio può avere pesanti conseguenze sulla loro vita.

Indifesa Terre des Hommes

Insomma, il cammino che abbiamo di fronte è lungo, con ancora troppi ostacoli che sbarrano la strada, e in salita…ma non bisogna demordere, anzi!

Proprio per questo tengo a segnalarvi un bellissimo progetto che mira a diffondere una cultura del rispetto e della non violenza: il Network radiofonico indifesa.

Si tratta della prima rete italiana di WebRadio contro la discriminazione, gli stereotipi e la violenza di genere, bullismo, cyber-bullismo e sexting.

È fondata sulla partecipazione e il protagonismo di giovanissimi ragazzi e ragazze, attraverso il coinvolgimento attivo in tutte le fasi del progetto: dalla ideazione dei contenuti alla creazione di percorsi di peer education, dall’attivazione delle comunità locali all’organizzazione di eventi.

Vi consiglio di cliccare QUI per visitare il sito ufficiale del Network indifesa e saperne di più.

Qui trovate maggiori informazioni sulla Fondazione Terre des Hommes, presente in 67 paesi con 816 progetti a favore dei bambini.

Clicca QUI per scaricare gratuitamente l’album da colorare dedicato a tutte le bambine e le ragazze, affinché siano libere di esprimere il proprio talento e raggiungere i propri sogni!



Per tutte le violenze consumate su di Lei,

per tutte le umiliazioni che ha subito,

per il corpo che avete sfruttato,

per la sua intelligenza che avete calpestato,

per l’ignoranza in cui l’avete lasciata,

per la libertà che le avete negato,

per la bocca che le avete tappato,

per le ali che le avete tagliato,

per tutto questo:

in piedi, Signori, davanti ad una Donna.

(William Shakespeare)



#indifesa #liberaè



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