5 motivi per iscriverlo ad una scuola di musica

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Ottobre è il mese in cui i nostri bimbi sono già rientrati a scuola e si sono riabituati alla routine dell’inverno.

È anche il mese perfetto per iniziare un nuovo percorso, mettersi alla prova, porsi un obiettivo sfidante e stimolante. E questo vale anche per i nostri figli che, di solito, chiedono di fare qualche altra attività, nel pomeriggio, oltre ai compiti.

Aldilà delle classiche discipline sportive, come il calcio e la danza, avete mai pensato di iscriverli ad una Scuola di Musica?

È un’opzione, per quanto mi riguarda, che non ho preso in considerazione fino al giorno in cui ho avuto l’occasione di assistere ad una lezione della Yamaha Music School.

Immaginate un gruppo di bambini che non si erano mai incontrati prima, dai 3 anni in su, battere il ritmo all’unisono con delle bacchette. Cantare come un coro. Ascoltare una canzone e premere il tasto della tastiera al momento giusto (perché ognuno di loro ne aveva una bellissima a disposizione).

L’entusiasmo, l’interesse ed il coinvolgimento di quei bambini mi è rimasto impresso.

Così come la doppia bravura degli insegnanti: prima di tutto a mantenere alta l’attenzione per l’intera durata della lezione, poi per la capacità di rendere semplice la fruizione, anche ai più piccoli, di differenti melodie vocali e strumentali.

Non a caso il Sistema Yamaha di Educazione Musicale consiste in un programma didattico internazionale, dedicato ai bambini in età prescolare e scolare, diffuso ed utilizzato in oltre 40 Paesi del Mondo da oltre 60 anni.

Gli insegnanti sono diplomati, selezionati, formati e costantemente aggiornati.

Il materiale didattico è lo stesso, in tutte le Yamaha Music School del mondo, ed è creato da un team internazionale di arrangiatori, compositori, esecutori, grafici, pedagogisti ed esperti in educazione musicale per l’infanzia.

Non solo il materiale ma anche gli approcci didattici sono studiati per i bisogni educativi delle varie fasce d’età.

Si parte dallo sviluppare l’orecchio musicale, ascoltando e cantando (3/5 anni).

Poi dai 6 anni, quando l’interesse per la musica diventa più consapevole, si inizia a suonare e a leggere la musica in modo più approfondito.

Dagli 8 anni in su, una volta terminati i corsi precedenti, il bambino sviluppa la capacità di improvvisare e creare piccole composizioni musicali. Lo trovo semplicemente fantastico.

L’obiettivo del percorso di apprendimento della Yamaha Music School, infatti, è quello di enfatizzare la creatività che ciascun bambino è in grado di esprimere suonando e componendo musica.

E allora la domanda sorge spontanea: ma perché è così importante studiare proprio musica?

I motivi sono almeno 5.

1) La musica fa bene alla salute

È risaputo che fare musica ha effetti di rilassamento e contribuisce a combattere lo stress. Pensate che, a livello fisico, si modificano addirittura il battito cardiaco ed il tono muscolare. Incredibile.

Musica = Benessere del corpo e della mente. L’armonia perfetta.

2) La musica affina l’intelligenza

Come hanno spiegato chiaramente il Dott. Gennaro Romagnoli, psicoterapeuta e psicologo, e Roberta Ferrari, responsabile della didattica Yamaha, nel corso del loro intervento al MammacheBlog dello scorso maggio, la musica è la migliore “palestra per il cervello”. Imparare a suonare uno strumento è da considerarsi come un vero e proprio allenamento completo.

Test scientifici dimostrano che l’esercizio musicale nei bambini contribuisce a migliorare il loro rendimento scolastico.

Questo perché suonare uno strumento musicale consolida l’acquisizione dei concetti di spazialità e temporalità, sviluppa il pensiero astratto e rende più propensi alla comprensione di concetti matematici e tecnici.

I bambini che suonano sviluppano una maggiore capacità di concentrazione, di uso della memoria e del ragionamento, per non parlare della tenacia, della motivazione, della creatività, della capacità di comunicazione e di collaborazione.

Tantissime doti indispensabili anche al di fuori dell’ambito scolastico e premianti in ambiente lavorativo.

3) La musica promuove la personalità

Le lezioni collettive aiutano ad acquisire un comportamento sociale equilibrato e a sviluppare il senso della disciplina, della tolleranza, del rispetto e della responsabilità.

Insegnano ad ascoltare sé stessi, a riconoscere le proprie emozioni, ma anche ad ascoltare gli altri. Sviluppano la delicata dote dell’empatia.

Fare musica getta solide fondamenta per la propria autostima e insegna a non arrendersi di fronte alle difficoltà.

Tutti questi sono validissimi motivi per cui la musica dovrebbe essere presente come insegnamento obbligatorio in ogni percorso formativo. E invece.

4) La musica è perfetta per i bambini

Fare musica da piccoli aumenta la creatività, l’intelligenza emotiva e dà gioia!

Tutti i bambini nascono con una predisposizione per il mondo dei suoni ed è importante avvicinarli alla musica il più presto possibile. Infatti la fascia che va dai 3 ai 6 anni, in particolare, è la più ricettiva per la formazione dell’orecchio musicale.

Se dai primissimi anni di vita i bambini vengono a contatto con la musica, e producono essi stessi musica, la apprendono alla pari di un vero e proprio linguaggio! È una grandissima opportunità, da non lasciarsi far sfuggire.

5) La musica aiuta la socializzazione

L’intelligenza emotiva si sviluppa suonando uno strumento musicale.

Fare musica insieme ad altri, in lezioni collettive, sviluppa un comportamento sociale più armonico ed un abbassamento delle pulsioni aggressive di ogni individuo. Facilita anche la capacità di comunicare con gli altri, preparando così alla vita sociale.

Insomma i benefici sono tanti, evidenti e alla luce del sole.

Aggiungo una mia riflessione.

La musica tocca le corde delle nostre emozioni.

Pensateci. Ci fa ballare, cantare, piangere, saltare, sa darci la carica o vela la nostra mente di ricordi. È potente.

E questo perché è schietta, diretta e si mostra sempre per quello che è: proprio come i nostri figli.

Così dar loro l’opportunità di imparare a suonare uno strumento significa fargli davvero un grande regalo. Una splendida compagna di viaggio che li accompagnerà per tutta la vita.

Proprio per questo motivo, QUI potete trovare un coupon da utilizzare in una delle scuole Yamaha per provare una lezione gratuita: vedrete che non ve ne pentirete!

Senza musica la vita sarebbe un errore

(F. Nietzsche)

 

Post in collaborazione con Yamaha Music School

 

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