Quella colazione insolita

Come rendere speciale un compleanno
19 ottobre 2017
Idee per Halloween
31 ottobre 2017

Ieri ho pubblicato sulla pagina Facebook buongiornomamma.it un post ironico che riguardava l’insolita colazione di mia figlia.

In poco meno di 3 anni non mi era ancora successo ma, dopo aver sbocconcellato un po’ di pane, mi ha chiesto che le cuocessi dei bastoncini di pesce.

Immaginate: domenica mattina di fine ottobre, sveglia con calma, coccole e letture nel lettone post risveglio (sì, noi leggiamo libri anche prima di toglierci il pigiama…è un nostro modo di darci il “buongiorno”), poi ci si cambia e tutti in cucina a far colazione.

Bene. Voleva mangiare qualcosa di diverso dal solito yogurt, biscotti o ciambella casereccia (il latte non lo vuole più da un bel pezzo).

Le sarebbero piaciuti proprio tanto i bastoncini di pesce. Dopo il mio stupore iniziale, soprattutto per l’orario, non ci ho visto nulla di male.

Così ho aperto il freezer, ne ho cotto qualcuno e li ha mangiati. Quei pochi pezzetti che ha lasciato nel piatto li ho finiti io. E mi sono piaciuti. Come sempre.

Poi siamo andate a giocare insieme. E siamo state entrambe molto bene.

Il post che ho pubblicato è questo:

Aldilà delle critiche ricevute per aver attentato alla salute della mia piccola:

“Ma per favore…la prossima volta i bastoncini non andranno bene e quindi peperoni con la bagna cauda”;

“Sì ma che schifo…”;

“Non esageriamo…”,

“…ci son tante cose ben più sane dei bastoncini Findus…”

Ho ricevuto anche un sacco di commenti con tante idee per una colazione salata alternativa:

  • bresaola,
  • uovo,
  • mozzarella,
  • pizza bianca (e al pomodoro, aggiungo io),
  • pane e prosciutto/mortadella/salame,
  • casoncelli al burro versato (commento che arriva da Brescia: sono dei ravioli a forma di mezzaluna),
  • fino ad arrivare al salmone affumicato.

Insomma, di tutto e di più. E che c’è di strano? Dovremmo tutti mangiare caffè e brioche a colazione?

I nostri figli sempre latte e biscotti o banane e frutto della passione? Perché? Dove sta scritto?

Come ho già risposto ad un commento, mi ricordo ancora con grande affetto le colazioni spartane che facevo con il mio “povero” nonno, prima di andare a scuola (le elementari per la precisione): frittata o polenta fritta, ad esempio.

Quando parlo di polenta fritta, intendo una polenta cotta nel soffritto, con i fagioli, e lasciata dorare in un bel tegamone d’olio. Non credo fosse strutto ma non lo escludo. Non avete idea di quanto fosse buona…anche alle 7:00 di mattina.

Capisco quanto sia importante mangiare bene. È un tema che sta a cuore a tutti noi e, come genitori, forse ancora di più.

Il cibo suscita emozioni, è parte della nostra quotidianità, della nostra vita. È nutrimento, e deve essere sano per regalarci ben-essere (far funzionare bene il nostro corpo e farci sentire bene, in armonia con noi stessi).

Però c’è anche altro: il cibo è anche piacere, desiderio, cultura, golosità, soddisfazione, appagamento, condivisione, sfizio.

Ed è vero che sappiamo tutti che cosa è più salutare ma alzi la mano chi non ha mai sgarrato nel seguire la propria dieta. Scagli la prima pietra chi non ha mai addentato una tavoletta di cioccolata, chi non è mai andato al Mac o gustato fino all’ultima patatina fritta sul piatto…o nel pacchetto.

Se qualcuno di voi, qui, davanti a questo schermo, non lo ha davvero mai fatto, mi dispiace. Deve essere stata davvero dura. Soprattutto la parte in cui avete iniziato a pensare di essere superiori per avanzare critiche su tutti quelli che vivono diversamente da voi.

La leggerezza è importante tanto per il corpo, e la misuriamo salendo sulla bilancia, quanto per il nostro animo.

Su questo non ho mai avuto dubbi.

Hasta i bastoncini siempre!

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *