I libri che sto usando per dire addio al pannolino

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È arrivata l’estate: tempo di sole, ciliegie, vacanze e…di togliere il pannolino!

Ebbene sì, chi mi segue anche su Facebook sa già che ho iniziato da qualche settimana quest’ardua impresa. E, dato che molte di voi si trovano nella mia stessa situazione, ho pensato di scrivere un post sui libri per bambini che piacciono molto alla mia piccola e che la stanno aiutando a capire come comportarsi con il vasino (o il riduttore del wc).

Ovviamente le nostre rassicurazioni e spiegazioni vengono prima di tutto, insieme ai sorrisi, ai complimenti e alle ovazioni da stadio per la missione cacca-pipì andata a buon fine. Eppure le illustrazioni e le storie sull’argomento, sono certa, la abbiano coinvolta e motivata ancora di più.

Bene, parto con il re dei libri sul tema, quello che tratta la popò senza inibizioni e, lasciatemelo dire, con grande ironia:

Posso guardare nel tuo pannolino?

è la storia di Topotto, un topo molto curioso che ficca il naso proprio dappertutto! E quando dico dappertutto, intendo proprio ovunque…tipo nei pannolini di tutti i suoi amici animali!

La cosa bella è che anche i nostri bimbi possono divertirsi a curiosare dentro ai loro pannolini e scoprire, insieme a Topotto, pagina dopo pagina, come la fa un cavallo, un cane, un leprotto, e così via. Insomma, uno spasso.

 

La storia si conclude con tutti gli animali che vogliono vedere il pannolino del simpatico protagonista…ma scoprono che è vuoto! Allora Topotto spiega loro che ha imparato a farla nel vasino e tutti corrono subito ad imitarlo.

Un libro davvero speciale per la mia piccola che si diverte a sfogliarlo e risfogliarlo per aprire tutti i pannolini, ridere e addirittura arrivare ad applaudire per il lieto fine del vasino. Superconsigliato!

Sul tema pipì, invece, vi parlo di due testi.

Il primo è “Trotro e il vasino di Zazà”.

Trotro ha una sorellina piccola, Zazà, che è diventata abbastanza grande per non aver più bisogno del pannolino: ha un bellissimo vasino ma non lo sa ancora usare.

E allora fa la pipì per terra e la cacca nelle mutande nuove. Insomma un disastro.

La svolta avviene quando Trotro, suo fratello maggiore, inizia a prenderla in giro e a chiamarla bebè: arrabbiata e con una gran voglia di riscatto, va in bagno e la fa nel vasino!

La storia si conclude tra gli applausi e i complimenti di tutta la famiglia a Zazà che, finalmente, ha capito cosa deve fare per essere considerata grande. Simpatico e bello da leggere anche a bimbi più piccoli, ancora lontano dallo spannolinamento, per abituarli all’idea.

L’ultima storia che sto leggendo a mia figlia, su quest’ultimo tema, si intitola “Il posticino della pipì”.

È il racconto di Attilio, un bimbo che è diventato grande e quindi la mamma gli ha tolto il pannolino e gli ha fatto indossare le mutandine. Ora Attilio si sente davvero meglio: corre e gioca in totale libertà. Scala anche la libreria del salotto con più agilità del solito, fino a quando…non gli scappa la pipì!

La mamma gli aveva spiegato dove farla ma lui, in quel momento, si era distratto e ora è completamente perso e spaesato.

La storia continua con tutti i tentativi, da parte del protagonista, di trovare il posticino “tondo ed accogliente” in cui poterla fare. E così prova la boccia di vetro in salotto ma il pesce rosso lo caccia via, la cuccia del cane, la ciotola dell’acqua del gatto…insomma, tutti gli animali lo allontanano in malo modo (e ti credo!) e lui non sa proprio più dove andare.

Finalmente ritorna in casa e solo grazie all’aiuto del fratello maggiore Leo riesce a trovare il suo vasino, pronto per lui in bagno.

Una storia bella ma un po’ complessa ed adatta dai 3 anni in su. Mia figlia, di 2 anni e ½ si diverte ad indicare dove deve essere fatta passando in rassegna, una per una, le illustrazioni di tutti gli oggetti in copertina e in fondo al libro.

Spero di avervi dato qualche valido suggerimento per questo delicato momento di passaggio e crescita.

Sono certa che ce la faremo e che, fra tanti anni, questa fase forse un po’ ci mancherà. E magari penseremo con nostalgia a quando uno dei nostri crucci più grandi era di riuscire a spannolinare il nostro piccolo…o forse no. 🙂

1 Comment

  1. […] Ne ho già parlato in un altro post, ma lo ribadisco: iniziate molto tempo prima, e per gioco, a leggere libri per bambini sull’argomento. Sono fermamente convinta che la mia abbia smesso di fare la cacca nel pannolino solo grazie a Topotto. Non me lo toglie dalla testa nessuno. […]

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