La legge di Murphy applicata alle mamme. Ridiamoci su…che è meglio!

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Se qualcosa può andare storto, lo farà”, questo il succo della legge di Murphy. La conosciamo tutti, vero?

Da quando sono mamma mi sono resa conto, ancora di più, di quanto sia vera.

Di seguito vi propongo una raccolta di situazioni, assai poco fortunate, che accadono spesso a noi “povere” mamme. Spero vi strappino almeno un sorriso.

Sentite qua:

  • Se sei stanca, lui non lo è;
  • Se devi o vuoi uscire, lui vorrà dormire;
  • Se tuo figlio si è appena addormentato, calpesterai un giocattolo elettronico, suoneranno al citofono, squillerà il telefono o scricchiolerà il tuo ginocchio…e lui si sveglierà;
  • Se è ora di alzarsi per l’asilo, continuerà a rotolarsi fra le lenzuola dicendo che ha sonno;
  • Se vuoi dormire un po’ di più perché è domenica, inizierà a saltare nel tuo lettone, all’alba, finché non giochi con lui;
  • Se riuscirai finalmente a convincerlo ad andare a letto, gli verrà in mente che ha fame o che deve fare la cacca nel vasino;
  • Quando farà la cacca nel vasino, si alzerà di scatto e il suo body pulito ci cadrà dentro, inzuppandosi di pipì o sporcandosi di pupù;
  • Se non vorrà farsi mettere il pannolino, divincolandosi da tutte le parti, mentre ce la stai facendo si romperà una delle due linguette con l’adesivo;
  • Se tuo figlio è piccolo, aspetterà di essere stato cambiato per poter fare la cacca nel pannolino pulito;
  • Se hai appena lucidato il pavimento, gli cadrà il bicchiere del succo di frutta o sbriciolerà un intero cracker a terra;
  • Se sei uscita di corsa per fare una commissione veloce, gli verrà una crisi isterica perché ha fame (possibilmente del cracker sbriciolato prima) ;
  • Se è ora di pranzo o cena, ed hai cucinato per un’intera giornata che manco Cracco, tuo figlio non toccherà nemmeno il piatto supplicandoti gelato e cioccolato;
  • Se gli prepari pesce fresco, ti chiederà i bastoncini di pesce (e tu li avrai finiti);
  • Se a casa mangia da bravo nel suo seggiolone, quando andrete al ristorante vorrà esplorare ogni singola sala e fare amicizia con i bimbi dei tavoli vicini. Mangiare non rientrerà nel suo programma…e nemmeno nel tuo (soprattutto se è da tanto che volevi tornare a gustare quelle prelibatezze);
  • Il ciuccio cadrà esattamente nel posto più sporco e, se sei fuori casa, quando non avrai malauguratamente nemmeno un goccio d’acqua per pulirlo (sarà finita anche quella del biberon che hai con te in borsa);
  • Se è stato bravo e, come premio gli darai un po’ di cioccolato, non dormirà per le successive 48 ore;
  • Se lo vesti con un completino nuovo, lo macchierà prima che lo possano vedere gli altri;
  • Se farà qualcosa di eccezionale davanti ai tuoi occhi, in presenza dei suoi nonni, zii o dei tuoi amici, non lo ripeterà mai;
  • Se ti vesti di nero, avrà il naso che gocciola e vorrà starti in braccio;
  • Se ti vesti di bianco, ti verrà incontro per abbracciarti con le mani sporche di terra, cioccolato o pomodoro;
  • Se hai appena spazzato la polvere e le briciole facendone una mucchietta sul pavimento, il tempo di girarti per prendere la paletta e raccoglierla, troverai tuo figlio che ci salta sopra;
  • Se tuo figlio ha appena imparato a togliersi le scarpe dai piedi da solo, lo troverai con i calzini puliti a saltare sopra la mucchietta di polvere che non hai ancora raccolto;
  • Se vorrai usare l’aspirapolvere, avrà una crisi di pianto e terrore a causa del suo rumore;
  • Se non deve aprire un cassetto o un’anta in particolare, magari quello delle posate o quella dove conservi le confezioni aperte di pasta, lo farà;
  • Se ti è scappata una parolaccia, tuo figlio la ripeterà a tutti (e dirà che gliel’hai insegnata tu);
  • Se gli regali un giocattolo supercostoso, lo snobberà e passerà le ore ad entrare ed uscire dallo scatolone dell’imballaggio;
  • Se, ad una sagra, ti chiede un palloncino gonfiato ad elio (che costa come la prima rata di un’auto), ne sceglierà uno per poi pentirsene circa 1 minuto dopo e chiedertene un altro. Se sei molto fortunata, si slaccerà il cordoncino del palloncino che lo tiene legato al suo polso e lo farà volare via…mentre piange disperato per la perdita;
  • Se hai appena pulito una superficie in vetro, tempo 15 secondi e sarà sporca come prima;
  • Se hai appena riordinato, tempo 1 minuto e troverai ancora i suoi giochi dentro i cassetti della cucina, in bagno e distribuiti accuratamente sul tappeto del salotto;
  • Se cogli l’occasione del riposino pomeridiano per farti una doccia o si sveglierà, o squillerà il telefono/citofono/passaggio sotto casa della croce rossa a sirene spiegate (e si sveglierà);
  • Se dovrai fargli il bagnetto non vorrà entrare in acqua e quando dovrai toglierlo dall’acqua, vorrà continuare a fare il bagnetto;
  • Se gli chiedi “Vuoi bene alla mamma?”, soprattutto se c’è gente, tuo figlio scapperà via urlando: “Noooooo”;

Queste sono solo alcune delle situazioni a cui deve far fronte una mamma ogni singolo giorno, o quasi: ho scritto le prime che mi sono venute in mente (perché, nella maggior parte, vissute in prima persona).

Voi ne avete altre da aggiungere? Scrivetele nei commenti e ridiamoci su insieme…che è meglio…come direbbe Puffo Quattrocchi.

P.S. Ovviamente essere mamma non è solo questo: non spaventatevi se ancora non lo siete diventate o se a mesi lo sarete. Imparerete presto che un abbraccio del vostro cucciolo vale molto di più di qualsiasi imprevisto indesiderato…fidatevi 🙂 Aha aha aha. Scusate, mi è scappata una risata. 🙂

 

1 Comment

  1. Karina ha detto:

    In pratica quello che succede a me ogni giorno…aha aha aha…non mi sento più sola 🙂

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