La “favolosa” recensione di Tortugas – Giochi Preziosi

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4_TORTUGASHo voluto fare un esperimento di video recensione “favolosa” ispirata da Tortugas di Giochi Preziosi: non ho resistito alla tentazione di acquistarla per movimentare i bagnetti della mia piccola. Questa la versione ufficiale. La verità è che ci gioco io. D’altronde la gnometta non ha ancora due anni e Tortugas è consigliata dai 5 anni in su.

Sotto il video trovate la favola, che ho inventato per l’occasione, trascritta per intero. Sono curiosa di sentire se vi è piaciuta: lo so che la notte degli Oscar è ancora lontana ma ci sto lavorando.

C’era una volta una tartaruga di nome Tortugas.

Viveva in una boccia di vetro, come un pesciolino rosso, ma ormai era cresciuta: si sentiva sola e voleva esplorare il mondo. Lei sapeva di poter nuotare e camminare ed era impaziente di poterlo fare ma, da sola, non sapeva proprio da dove iniziare!.

Era nata azzurra e con tanti fiocchi di neve sul dorso. La mamma, Giochi Preziosi, l’aveva così chiamata Powder The Snowy. Aveva altri fratelli, Little Live Pets, tutti colorati, curiosi e belli:

  • la romantica sorella rosa, Tenda The Tendeer Friend;
  • il fratello blu, amante delle onde, Wave The Surfing;
  • e un fratello nerd, verde, chiamato Digi The Gaming.

Sapeva che il suo cuginetto, Starry The Magical, viveva in una deliziosa vaschetta, sopra la scrivania di una bimba innamorata delle sue stelle…ah, che fortuna aveva avuto lui!.

Quanto avrebbe voluto nuotare ancora felice insieme a tutti loro!. Chissà se il destino, che li aveva separati, li avrebbe fatti rincontrare un giorno.

Mentre Tortugas era assorta in questi pensieri, per la prima volta, l’intensità delle sue emozioni fu così forte che la boccia non riuscì a contenerle e si rovesciò a terra. Tortugas spalancò così i propri occhi: era libera…libera!. Ma si rese ben presto conto di non avere abbastanza energia: era stata così tanto tempo ferma, in quella piccola boccia, che ora aveva bisogno di un aiuto per muoversi. Una pila tripla A fece al caso suo: una volta mangiata, poté finalmente viaggiare come aveva sempre sognato.

Esplorò la terra in lungo e in largo, camminando senza sosta, fino a quando raggiunse un grande specchio d’acqua dolce: un luogo incantato in cui crescevano rigogliose palline colorate. Pensò di aver trovato, finalmente, la sua nuova casa!. Ci si tuffò dentro ed iniziò a nuotare tutta sorridente ma pensò che sarebbe stato bello giocare con qualcuno.

Il destino volle che, nelle vicinanze, incontrasse un’allegra bambina. Diventarono amiche. Tortugas aveva il cuore colmo di gioia. Finalmente, dopo tanto vagare, aveva tutto quello che poteva desiderare.

La morale?. Mai desistere. Mai mollare. La vita è un viaggio che con coraggio bisogna affrontare.

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