Insegnare l’inglese ai bambini: 10 cose da considerare

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Insegnare l’inglese ai bambini può essere immensamente gratificante, chiunque abbia insegnato ai bambini può dirlo. Ma non è sempre così facile. Gli insegnanti devono essere consapevoli delle sfide e delle difficoltà che possono incontrare e prepararsi di conseguenza.

Ecco alcune delle cose principali da considerare se vuoi insegnare l’inglese ai bambini nel migliore dei modi.

Sei davvero pronto?

Se vuoi insegnare ai bambini l’inglese perché pensi sia facile, allora questo non è il lavoro che fa per te. Insegnare ai bambini richiede una grande quantità di creatività ed energia. I bambini ti terranno sempre all’erta! Ti stupiranno e ti sorprenderanno, ma non pensare che sia un gioco da ragazzi solo perché insegnerai loro colori e animali. Molto probabilmente, ti sentirai esausto dopo ogni lezione, ma allo stesso tempo estremamente felice!

La preparazione è importante

Non commettere mai l’errore di presentarti a lezione con poche idee pensando che ti verranno in mente strada facendo. La preparazione è essenziale, soprattutto perché dovrai raccogliere molti materiali didattici. Gli insegnanti esperti possono essere in grado di improvvisare un’intera lezione solo con una lavagna e poco altro, ma perché correre il rischio di trovarsi impreparati quando è possibile pianificare un’intera settimana o un intero mese di lezioni con calma? Assicurati sempre di avere un piano delle lezioni per ogni classe.

Scopri la modalità giusta per trasmettere un concetto

I piccoli studenti di inglese hanno punti di forza e di debolezza: il modo migliore per trarre vantaggio dai loro punti di forza e aiutarli a imparare è quello di soddisfare i loro stili di apprendimento. Come possiamo fare?

Alcuni bambini sono più portati ad apprendere per mezzo di una canzone, altri attraverso l’osservazione di rappresentazioni grafiche, altri tramite il gioco. Quindi, l’insegnante deve capire la modalità migliore per catturare l’attenzione dei suoi studenti, sia che si tratti di lezioni individuali, sia di gruppo.

Nelle lezioni, è possibile fare un mix di alcune modalità, ad esempio il canto e il ballo, oppure la scrittura e l’ascolto.

Non farli annoiare

Se i bambini sono annoiati, non presteranno attenzione e non impareranno. Questo non significa che tu debba fare il pagliaccio per tutto il tempo: i bambini sono in classe per imparare, non per non essere intrattenuti da te. Il tuo compito è rendere l’apprendimento coinvolgente e divertente.

Insegnare l’inglese all’interno di un contesto

Le lezioni dovrebbero essere pianificate in base agli obiettivi di apprendimento e il vocabolario, la grammatica e la lingua dovrebbero essere insegnati all’interno del contesto giusto. Ad esempio, quando insegni ai bambini i nomi dei cibi in inglese, la lezione dovrebbe essere all’interno di un contesto legato al pasto come la colazione, il pranzo o la cena e non dovrebbe mai essere un elenco di elementi da studiare o memorizzare.

L’apprendimento dell’inglese su Skype

Oltre alle lezioni frontali, negli ultimi anni sono nati moltissimi siti che consentono di somministrare e ricevere lezioni su Skype. Se cerchi un tutor qualificato per insegnare la lingua inglese al tuo bambino, puoi trovarne moltissimi su preply.com/it/skype/tutor-inglese.

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