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5_DRAGO

Circa un anno fa, compiuti i primi 6 mesi di mia figlia, stavo cercando un giocattolo che la potesse divertire, allenando la motricità fine e stimolando lo sviluppo dei suoi sensi. Volevo un gioco che la accompagnasse nella crescita e, possibilmente, non da archiviare in soffitta dopo poco tempo.

Ho iniziato la ricerca su internet, come mio solito, fino a quando non mi sono innamorata di un bellissimo drago blu di K’s Kids: un peluche gigante, con cerniera sul dorso, e ripieno di palline colorate. Che spettacolo!.

Quello che mi è piaciuto sin da subito è stata l’idea che mia figlia potesse possedere un drago, perlopiù molto più grande di lei (misura 120 lunghezza x 58,5 larghezza x 38 cm!), da cavalcare, stringere e trascinare per casa.IMG_3012 IMG_2352

Altro aspetto interessante è che si tratta di un giocattolo che non ha bisogno di pile per funzionare: non attrae per luci o suoni iperstimolanti ma, semplicemente, per come è fatto. Ha inserti di stoffe colorate di diversa fattura (lisce, ruvide, morbide, etc.); uno specchietto infrangibile; una pallina sonaglio al termine della coda; una cresta lunga tutto il dorso che produce rumore al tatto; una cerniera che può essere facilmente aperta e chiusa anche dai più piccoli (se la si apre tutta il piccolo si può sedere dentro il peluche!) e dei fori, lungo il corpo, in cui il bimbo può inserire la mano per afferrare una delle 60 palline di plastica colorata (di due diverse dimensioni) che vengono date in dotazione per riempire la pancia del drago. Davvero tanta roba.IMG_2373 IMG_2432

Prima di allora non avevo mai sentito parlare della K’s Kids: è una casa produttrice statunitense, nata nel 1997 e, in pochi anni, diventata marchio di fama internazionale grazie alla qualità dei suoi giocattoli. Esperti di sviluppo infantile, psicologi, genitori e designers sono i membri del team di creativi che ha il compito di idearne di nuovi: ogni gioco, poi, viene prodotto nel più stretto rispetto della normativa europea in materia di sicurezza dei giocattoli (EN71) e certificato a norma CE.

A distanza di 1 anno mia figlia ci gioca sempre con entusiasmo: ora si diverte a sedersi in mezzo alle palline, dentro al drago, e a lanciarle in giro per la cameretta. So quello che state pensando: “Oh noooo, altri giochi da riordinare!”. Invece ve lo consiglio anche perché è un’occasione in più per far apprendere l’importanza dell’ordine, ai nostri piccoli, al termine dei loro giochi. Poi qualche pallina toccherà recuperarla anche a voi, è vero, ma non stiamo “a guardà er capello”…

Oltre alla versione blu, ho scoperto esistere anche la versione rosa del drago. Sono entrambe belle ma resto dell’idea che, in questo caso, quello azzurro sia unisex. Nel caso abbiate più bambini per casa o possiate averne altri in futuro, non sbagliate.

E’ un giocattolo non comune, ben fatto e ricco di stimoli: lo consiglio a partire dai 6 mesi di età e come idea regalo è, a dir poco, favoloso. Qui sotto trovate il link Amazon dove l’ho acquistato io.

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