Ferragosto & Un bambino al mare – Gianni Rodari

Filastrocca della mamma imperfetta – Enrica Tesio
1 agosto 2016
Vacanze, figli e valigie
20 agosto 2016

1_RODARI

Sono appena rientrata dalle ferie trascorse in montagna (le prime vere vacanze con la piccola principessa di casa, poi ve ne parlerò) ed è già ferragosto!. Ci tengo ad addolcirvi il risveglio, in questo giorno di festa, con due perle del grande Gianni Rodari. Spero vi piacciano almeno quanto a me.

A chi dovrà lavorare riservo un abbraccio più forte: se vi può consolare pensate che, chi vi scrive, ha il moccio al naso, tosserella e mal di gola. Il ritratto della salute. Al contrario. Adesso che ci penso mi manca solo un gavettone. Ad ogni ferragosto che si rispetti ne vengono lanciati a decine. Vado a nascondermi e a cercare la farmacia di turno. Buona lettura!.

FERRAGOSTO

Filastrocca vola e va 
dal bambino rimasto in città.
Chi va al mare ha vita serena 
e fa i castelli con la rena,
chi va ai monti fa le scalate 
e prende la doccia alle cascate… 
E chi quattrini non ne ha? 
Solo, solo resta in città:
si sdrai al sole sul marciapide,
se non c’è un vigile che lo vede,
e i suoi battelli sottomarini
fanno vela nei tombini.
Quando divento Presidente
faccio un decreto a tutta la gente;
“Ordinanza numero uno:
in città non resta nessuno;
ordinanza che viene poi,
tutti al mare, paghiamo noi,
inoltre le Alpi e gli Appennini
sono donati a tutti i bambini.
Chi non rispetta il decretato
va in prigione difilato”.

UN BAMBINO AL MARE

Conosco un bambino così povero

che non ha mai veduto il mare:

a Ferragosto lo vado a prendere,

in treno a Ostia lo voglio portare.

– Ecco, guarda – gli dirò –

questo è il mare, pigliane un po’! –

Col suo secchiello, fra tanta gente,

potrà rubarne poco o niente:

ma con gli occhi che sbarrerà

il mare intero si prenderà.

 

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *