Dolce all’ananas
2 maggio 2016

ciambella morbidissima

Sono dell’idea che svegliarsi, soprattutto la domenica mattina, sapendo che nel forno c’è un buon dolce che ti aspetta, è tutta un’altra storia. Già sorrido mentre tolgo il pigiama e questo dice tutto. E’ il potere dello zucchero.

Vi presento una ciambella buonissima per la colazione, la merenda o il fine pasto, che è davvero un peccato non provare per quanto è semplice e veloce da realizzare. Si chiama “ciambella morbidissima” e l’ho trovata a pag. 82 del libro di Benedetta Parodi, “Cotto e Mangiato” – Antonio Vallardi Editore (2009).

Avete lavato le mani ed indossato il grembiule?. Bene, allora posso cominciare.

Ingredienti:INGREDIENTI

  • 150 gr di burro (potete provare anche con l’olio evo)
  • 300 gr di zucchero
  • 300 gr di farina
  • 180 ml di latte
  • 3 uova
  • 1 bustina di lievito per dolci
  • sale

Quando si cucina un dolce bisogna essere molto rigorosi nel seguire la preparazione alla lettera. Versare un ingrediente prima di un altro può essere il motivo della cattiva riuscita del prodotto finale e della conseguente frustrazione di chi lo fa. Se ti succede poi è quasi sicuro che passi in pasticceria e abbandoni per un po’ l’idea di partecipare ai provini di Bake Off. Di solito questa tristezza svanisce guardando la prova del cuoco. Se la Clerici scrive di cucina, anche noi possiamo diventare maestri pasticceri. Basta volerlo.

Il bello di questa ricetta, però, è che puoi fare quel che ti pare senza seguire un ordine preciso. Prendi tutti gli ingredienti, li butti nel mixer, frulli per 1 minuto e poi versi l’impasto in uno stampo ad anello, imburrato ed infarinato. Se non è ad anello, ovviamente, è lo stesso. Se non hai un robottino mischiatutto, allora la puoi fare tranquillamente a mano (come ho fatto io per non svegliare la pupa che dormiva). Il risultato è identico. Forse la soddisfazione un po’ di più.

Inforna a 180° per circa 30 minuti. Il profumo ti farà già capire quanto è deliziosa.

Una volta sfornata, spolverizzala di zucchero a velo. Io ho usato il topping al cioccolato della Fabbri, quello per decorare il gelato, perché sono amante dei ghirigori e mi piace il brivido che provo quando lo distribuisco, sapendo di poter rovinare tutto con una pressione sbagliata del tubetto. Altro che bungee jumping.

Questo è tutto. Visto quanto è semplice?. Fatemi sapere se vi è piaciuta e mandatemi le foto della vostra creazione che sono curiosa. Ora scusatemi, ho da fare…pancia mia fatti capanna!.

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *